A Fuoco!Food Festival il caffè si estrae con la sola energia manuale.

29.09 Se non si ha troppa fretta di bere un caffè, ci si può concedere qualche secondo in più per assistere alla lenta percolazione della bevanda estratta manualmente. Serve innanzitutto una buona miscela – o un monorigine -, qualche secondo in più per la preparazione e l'impiego di una adeguata e misurata dose di energia. Il risultato non ha nulla da invidiare all'espresso tradizionale. E' il metodo ROK, uno strumento professionale per veri cultori del caffè, ecologico e rigorosamente manuale, che Moak presenterà ai partecipanti della seconda edizione di Fuoco!Food Festival - di cui l'azienda di torrefazione è partner.
Domani (Sabato 30 settembre) a partire dalle 11, nello splendido scenario del Bosco della Contessa (Buccheri,Sr), Marco Poidomani, trainer di Moak People Training (la scuola di formazione di Caffè di Moak) e campione italiano 2017 di Coffee in Good Spirits, terrà il workshop “Il caffè del futuro, tecniche di estrazione a confronto”. Oltre all'utilizzo della macchina ROK, i partecipanti potranno assistere alla preparazione della bevanda con metodo Siphon e Cold Brew. Il caffè utilizzato selezionato da Moak sarà il monorigine Remera, un pregiato Arabica Bourbon degli altopiani ruandesi.
“Le abitudini del consumatore – spiega Marco Poidomani – stanno cambiando: al momento della pausa caffè non si dedicano solo pochi minuti. 'Degustare' una bevanda, anche a fine pasto, vuol dire concedersi nuovi percorsi sensoriali, in cui si possono riscoprire le proprietà organolettiche del chicco. Ancor più per il caffè monorigine. caffè che sicuramente hanno bisogno di tempi più lunghi, dalla produzione, alla tostatura, all'estrazione in tazza, ma che donano un gusto e un aroma unici”.
E se la regola imposta da Fuoco Food Festival è quella di riscoprire le tradizioni, il rispetto per l'ambiente e ridare valore al tempo, il caffè – prodotto naturale e bevanda per eccellenza legata alla ritualità e alla condivisione - non poteva certo mancare.

Fuoco!Food Festival è la rassegna dei Monti Iblei per fare incontrare cucina e agricoltura, con una formula unica in Italia, pensata per promuovere un territorio ricco di tradizioni contadine e produzioni agricole di qualità. Più di trenta cuochi da tutta Italia cucinano solo con il fuoco. Niente attrezzature moderne ma il materiale che per tradizione si è sempre usato in campagna: braci, griglie, pietre vulcaniche, tegole, anfore, cotture sotto terra. Per una cucina buona da mangiare e buona da pensare, ecologica, in grado di stimolare la condivisione e valorizzare i prodotti italiani. (www.fuocofoodfestival.it)

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