Dettaglio della tazzina per espresso Moak

Cinque emme

La preparazione di un buon espresso è una vera e propria arte che si base sulla regola delle "4 emme", ovvero Miscela, Macinadosatore, Macchina e Mano. Moak ne ha aggiunto una quinta, la Manutenzione, perché ha una grande influenza nel risultato finale.

Dalla Miscela dipende il gusto l’aroma e il corpo del prodotto finale. Moak ne propone una vasta gamma, in grado di soddisfare i differenti gusti dei consumatori, anche quelli più esigenti. Il Macinadosatore va scelto in base alle sue caratteristiche, per ottenere il giusto grado di macinatura del caffè e per non compromettere la preparazione della bevanda. Inoltre, l’eventuale usura di questo elemento può avere effetti negativi nel prodotto finito, come l’alterazione delle caratteristiche organolettiche o un espresso dal gusto bruciato. Perché il caffè in tazzina abbia il giusto equilibrio, occorre scegliere anche la Macchina espresso più idonea in base alle proprie esigenze e seguire gli standard di pressione, temperatura e dosi suggeriti dal proprio torrefattore. La quarta M è la Mano, cioè l’abilità del barista addetto alla preparazione dell'espresso. L’esperienza, infatti, permette di gestire nel migliore dei modi le varie fasi per ottenere un ottimo caffè in tazza.

Moak raccomanda anche la quinta M, una corretta Manutenzione. Una costante pulizia e depurazione della macchina influisce nel gusto e nell’aroma del prodotto offerto ai propri clienti.

In primo piano

Caffè Letterario 2015
calafiore

11.10 La palermitana Ilenia Maria Calafiore con il racconto "Come nascono gli imperi" vince la XIV edizione di Caffè Letterario Moak.

Fuori Fuoco 2015
seminara

11.10 Vince la II edizione di Fuori Fuoco Moak, il contest internazionale di fotografia promosso da Caffè Moak Edoardo Seminara palermitano, con l'opera “Immobile”.

Serata Premiazione 2015
serata 2015

11.10 Proclamati i vincitori dell'edizione 2015 di Caffè Letterario e Fuori Fuoco, i due concorsi ideati da Caffè Moak in collaborazione con Archinet.