Dettaglio della tazzina per espresso Moak

Cinque emme

La preparazione di un buon espresso è una vera e propria arte che si base sulla regola delle 4 emme, ovvero Miscela, Macinadosatore, Macchina e Mano. Moak ne ha aggiunto una quinta, la Manutenzione, perché ha una grande influenza nel risultato finale. Dalla Miscela dipende il gusto l’aroma e il corpo del prodotto finale. Moak propone una vasta gamma di miscele, in grado di soddisfare i differenti gusti dei consumatori, anche quelli più esigenti. Il Macinadosatore, di cui ne esistono due tipi, va scelto in base alle sue caratteristiche, per ottenere il giusto grado di macinatura del caffè, per non compromettere la preparazione della bevanda. Inoltre, l’eventuale usura di questo elemento può avere effetti negativi nel prodotto finito, come l’alterazione delle caratteristiche organolettiche o un espresso dal gusto bruciato. Perché il caffè in tazzina abbia il giusto equilibrio, occorre scegliere anche la Macchina espresso più idonea in base alle proprie esigenze e seguire gli standard di pressione, temperatura e dosi suggeriti dal proprio torrefattore. La quarta M è la Mano, cioè l’abilità del barista addetto alla preparazione del caffè. L’esperienza, infatti, permette di gestire nel migliore dei modi le varie fasi che portano al caffè in tazzina. Moak raccomanda anche una corretta Manutenzione. Una costante pulizia e depurazione della macchina influisce nel gusto e nell’aroma del prodotto offerto ai propri clienti.

In primo piano

Moak Love Generaction

Moak e AMREF insieme per l'Africa. Caffè Moak punta i riflettori sulla nuova linea di prodotti certificati Biologico e Fairtrade, a sostegno di un commercio equo e solidale e nel pieno rispetto dell'ambiente. Valori che coincidono pienamente con la filosofia aziendale, da sempre attenta alla qualità e al rispetto del lavoro, senza trascurare l'impegno a sostegno di una green economy.

Caffè Letterario Moak 2014
letterario moak 2014

19.02 Riparte Caffè Letterario Moak, il concorso nazionale di narrativa promosso da Caffè Moak in collaborazione con Archinet, giunto alla XIII edizione.

Corto Moak 2013
vincitore corto 2013

Il premio di Miglior Corto dell'VIII edizione del concorso internazionale di cortometraggi è stato assegnato a “La comedie d’un jour” di Emanuele Gaetano Forte. Il premio di Miglior Regia è andato invece al modicano Giulio Poidomani, con il film “Pentole e coperchi”, mentre la “miglior sceneggiatura” è stata assegnata al regista romano Alessandro Bardani con “Ce l'hai un minuto”.