Storia

MOTYKA per i greci, MOTUCA per i romani, MOHAC per gli arabi. Nel corso della sua storia millenaria la città siciliana di Modica ha fatto parte delle più grandi civiltà. E proprio agli arabi, "Scopritori" e grandi consumatori di caffè, ci si volle richiamare quando nel 1967 a Modica fu fondata un'azienda, nuova e antica allo stesso tempo, per la torrefazione e la distribuzione del caffè. Da allora MOAK non ha fatto che progredire.

In dimensioni, in qualità, in notorietà del marchio. Questo è un piccolo capitolo della grande cultura del caffè.
E' la breve storia di una lunga tradizione. Questo è MOAK, il caffè che piace.
Lo stabilimento MOAK nasce nel 1967 in un'area di 40 metri quadrati con una piccola tostatrice da 15kg e nel primo anno di attività produce 3.500kg di caffè. Sono gli albori di un'affascinante storia imprenditoriale di passione vera, genuina e profonda per il caffè.

1967
Dopo differenti esperienze lavorative come dipendente, prima come operaio presso la Fiat e poi come rappresentante della L’Oreal, Giovanni Spadola decide di fare il grande passo e mettersi in proprio. La scelta dell’attività abbraccia la sua grande passione per il caffè. Nella zona di Modica Alta, apre quindi una piccola torrefazione, Caffè Moak, presso i locali situati sotto la casa natale. Per la produzione si avvale di una tostatrice Petroncini da 15 Kg e lo affianca un collaboratore.

1971
L’azienda cambia sede, rimanendo sempre nella zona di Modica Alta e i locali passano da 50 a 100 mq. A seguito dell’aumento degli ordini, la produzione viene incrementata con l’ausilio prima di una tostatrice Petroncini da 30Kg e poi con il modello da 120 Kg.

1978
Iniziano le importazioni dirette delle migliori qualità di caffè da Africa, India e Sud America.

1979
La continua crescita porta Giovanni Spadola alla decisione di costruire una nuova sede in via Resistenza Partigiana. Uffici, produzione e magazzino occupano una superficie di 500 mq. La crescita non riguarda soltanto gli spazi, ma anche la produzione e il numero di dipendenti che ora ammonta a 10 unità.

1980
Nel reparto produzione viene introdotta una Petroncini da 240 Kg.

1990
Rinnovo totale dei macchinari, grazie al quale l’azienda può soddisfare il costante ed esponenziale aumento di produzione. Contemporaneamente, la sede viene ampliata e la sua superficie raggiunge i 2500 mq.

1994
Quest’anno segna l’ingresso della seconda generazione Spadola in azienda. Alessandro traghetta Moak verso l’espansione prima sul territorio italiano e poi all’estero, in tutti e cinque i continenti.

1996
L’originale marchio Caffè Moak viene sottoposto ad un restyling che ne definisce i tratti ancora oggi distintivi dell’azienda, come i colori bianco, rosso e nero. Quest’anno, inoltre, viene lanciato il sito Internet aziendale, che offre anche suggerimenti e curiosità sul chicco più famoso nel mondo.

1997
Moak lancia il suo primo calendario. Il primo di una lunga serie, caratterizzata ora dall’ironia, ora da significati profondi che trasformano uno strumento di comunicazione in un vero e proprio appuntamento annuale atteso da tutti i clienti dell’azienda e non solo.

1999
Per offrire un servizio sempre più completo ai propri clienti, il gruppo Moak apre la divisione Espressa. In questo nuovo marchio, prende corpo l’esperienza acquisita in oltre 30 anni di attività per sviluppare una linea di macchine espresse in grado di offrire sempre alti standard, sia per il prodotto erogato che per la facilità nell’utilizzo e nella manutenzione.

2000
La secondogenita di Giovanni Spadola, Annalisa, entra a far parte di Caffè Moak dove ricopre il ruolo di Responsabile Marketing & Comunicazione. In questo stesso anno, l’azienda raggiunge un importante traguardo, ottenendo la certificazione ISO 9001, che attesta il rigore che Moak applica nei sistemi di gestione per la qualità.

2001
Gli elevati standard impiegati dall’azienda nella gestione ambientale delle proprie attività ottengono il riconoscimento della certificazione ISO14001. Inoltre, in risposta alla crescente attività export, viene aperta una filiale a Milano.

2002
In collaborazione con il Centro di Formazione e di Iniziative Culturali ed Ambientali di Modica, Moak promuove un originale concorso di narrativa, Caffè Letterario Moak, che diventa un appuntamento annuale per giovani talenti ispirarati dall’amata bevanda scura.

2005
Viene acquisita l’azienda marsalese Americaff. Grazie a questa operazione, Moak rafforza la sua posizione nel canale GDO in Sicilia. Sempre nello stesso anno, l’azienda diventa una S.p.A.

2006
A Caffè Letterario Moak si affianca Corto Moak, il concorso internazionale di cortometraggi, a cui partecipano giovani registi italiani e non.

2009
Moak si affida a Bob Noorda per il restyling del marchio aziendale. Il nuovo logo e l’immagine aziendale, realizzati dal grande designer olandese, mantengono una continuità e i tratti distintivi con cui l’azienda ha fatto conoscere il culto del vero caffè espresso in tutto il mondo, e proiettano Moak nel futuro verso i mercati internazionali.

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